Regione Liguria - Provincia di Imperia

Comune di Diano Marina

DIA - Denuncia di Inizio Attività facoltativa

Art.24 L.R.16/2008

In alternativa al permesso di costruire gli interventi sotto elencati possono essere realizzati mediante Denuncia di Inizio Attività facoltativa (DIA facoltativa), come disciplinata dall’art. 26 della medesima Legge Regionale, nel rispetto del comma 2 del medesimo art.24, da presentarsi al Settore 7° Edilizia Privata almeno 30 giorni prima dell’effettivo inizio dei lavori:

  • a) di nuova costruzione (con esclusione di quelli soggetti a DIA obbligatoria);
  • b) di ristrutturazione urbanistica;
  • c) di ristrutturazione edilizia, ivi compresa la demolizione e successiva ricostruzione eccedenti i limiti, con esclusione di quelli soggetti a DIA obbligatoria;
  • d) di sostituzione edilizia;
  • e) di restauro e risanamento conservativo di cui agli articoli 8 e 9, con esclusione di quelli soggetti a DIA obbligatoria.

Un professionista abilitato (geometra, architetto, ingegnere) dovrà eseguire un progetto che sarà presentato al Settore 7° Edilizia Privata, in allegato al modulo relativo alla "Denuncia di Inizio Attività Obbligatoria", a firma del richiedente, a cui dovranno essere allegati:

  • gli elaborati progettuali redatti nel rispetto dell’art. 7 del vigente Regolamento Edilizio Comunale, comma 2;
  • una dettagliata relazione a firma di un progettista abilitato che attesti la riconducibilità degli interventi alle fattispecie indicate nell’articolo 24 della Legge Regionale 16/2008 e la conformità delle opere da realizzare rispetto ai piani territoriali di livello sovracomunale e agli strumenti urbanistici comunali vigenti o adottati e ai regolamenti edilizi vigenti, nonché il rispetto delle norme di sicurezza, di quelle igienico - sanitarie e di tutte le disposizioni applicabili per l'esecuzione delle opere (Dichiarazione tecnico progettista).

Nel caso in cui la verifica della conformità del progetto alla normativa antincendio e igienico - sanitaria comporti valutazioni tecnico - discrezionali deve essere allegato alla domanda il parere dei Vigili del Fuoco e della ASL.

La DIA è inoltre corredata dall'indicazione dell'impresa cui si intendono affidare i lavori e del direttore dei lavori ove richiesto in base al tipo di intervento nonché dal computo del contributo di costruzione, se dovuto ai sensi dell'articolo 38. Prima dell'inizio dei lavori il committente o il responsabile deve trasmettere al Comune la documentazione di cui all'articolo 3, comma 8, del d.lgs. 494/1996, come modificato dall'articolo 20, comma 2, del d.lgs. 251/2004, pena l'inefficacia del titolo abilitativo.

Il contributo di costruzione ed i diritti tecnici dovranno essere corrisposti al Comune di Diano Marina prima dell’inizio dei lavori.

Tempistica di esecuzione delle opere:
I lavori devono essere ultimati entro tre anni decorrenti dall’effettivo inizio degli stessi da comunicarsi al Comune.
Decorso tale termine di validità della DIA la realizzazione dei lavori non ultimati è subordinata a nuova denuncia.
Entro 60 giorni dalla data fine dei lavori l’interessato deve comunicare la data di ultimazione trasmettendo al Comune entro lo stesso termine:

  • a) collaudo di conformità e/o rispondere alle norme di settore predisposto dal progettista o da altro tecnico abilitato;
  • b) ricevuta di avvenuta presentazione delle variazione catastale, corredata da planimetria catastale, ovvero  dichiarazione che le opere non hanno comportato modifiche del classamento.

La mancata presentazione della comunicazione di fine lavori e/o della documentazione catastale comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria pari a € 516,00.
La mancata presentazione del certificato di collaudo finale, nel caso in cui quest’ultimo sostituisca il certificato di agibilità (vedi art. 37 c.3 - L.R. 16/2008), comporta l’applicazione di una sanzione pecuniaria da € 516,00 a € 1000,00.

L'esecuzione dei lavori sia da parte di un impresa che da lavoratore autonomo rientra nella norme in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro (D. Lgs. 81/08) e, quindi anche della prevista documentazione di cui all’art.90 del medesimo decreto legislativo.

Nel caso di interventi in zona sottoposta a tutela paesaggistica ai sensi del D.Lgs 42/04 e s.m.i., dovrà essere presentata presso il Settore 7° Edilizia Privata separata istanza di Autorizzazione Paesaggistica ai sensi dell’art.146 del citato D.Lgs 42/04 e s.m.i..

Ufficio di riferimento

Ufficio Edilizia Privata

Settore 7° - Edilizia Privata - Urbanistica - Demanio
Sede: Palazzo Comunale 3° piano
Telefono: 0183490227 - 0183490228 - 0183490244 - 0183490230 - 0183490220 - 0183490221

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