Regione Liguria - Provincia di Imperia

Comune di Diano Marina

DIA - Denuncia di Inizio Attività obbligatoria

Art.23 L.R.16/200

Sono assoggettati a Denuncia di Inizio Attività obbligatoria (DIA obbligatoria), salvi i casi assoggettati a comunicazione di cui all'articolo 21, comma 2, i seguenti interventi purché conformi con le previsioni della strumentazione urbanistico-territoriale e del regolamento edilizio vigenti od operanti in salvaguardia:

  • a) gli interventi di manutenzione straordinaria, come definiti dall'articolo 7 della Legge Regionale 16/2008, ad esclusione di quelli che comportino la modifica di quote del terreno oltre due metri rispetto al profilo sistemato, la realizzazione di muri di contenimento, la realizzazione di recinzioni con opere murarie di altezza superiore a 50 centimetri, salvo che dette opere siano specificamente disciplinate dalla strumentazione urbanistica comunale;
  • b) gli interventi di demolizione senza ricostruzione;
  • c) la realizzazione dei parcheggi pertinenziali (articolo 19, comma 3, L.R. 16/2008);
  • d) le opere di sistemazione di aree, ivi compresi i parcheggi a raso anche non pertinenziali, non comportanti creazione di volumetria né modifiche alle quote del terreno oltre due metri rispetto al profilo sistemato;
  • e) le opere di urbanizzazione primaria costituite da elettrodotti nei casi e nei termini di cui all'articolo 28 nonché, purchè conformi a quanto previsto nell'articolo 29, comma 9, la realizzazione degli impianti di seguito specificati:
  1. pannelli solari termici da 20 a 100 mq.;
  2. impianti fotovoltaici fino a 20 Kw;
  3. impianti eolici fino a 60 Kw;
  4. impianti idraulici fino a 100 Kw;
  5. impianti a biomasse fino a 200 Kw.
  • f) l'installazione di impianti tecnologici, anche comportanti la realizzazione di volumi tecnici, al servizio di edifici o di attrezzature esistenti;
  • g) l'installazione di tralicci o di manufatti funzionali all'esercizio di pubblici servizi, quali la fornitura di energia elettrica, la distribuzione di telefonia fissa, il trasporto ferroviario, la gestione della rete autostradale, se localizzati in aree destinate a servizi pubblici o di interesse pubblico dalla strumentazione urbanistica comunale e compatibili con la relativa normativa;
  • h) i reinterri e gli scavi diversi dalle opere temporanee non preordinati all'esecuzione di opere edilizie;
  • i) l'apposizione di cartelloni pubblicitari e l'installazione di elementi di arredo urbano comportanti opere murarie, se realizzati su suolo privato;
  • j) i mutamenti di destinazione d'uso senza opere che comportino il passaggio a diverse categorie di funzioni come definite dalla l.r. 25/1995 e successive modifiche e integrazioni;
  • k) la realizzazione di serre e di manufatti accessori funzionali alla conduzione del fondo semprechè tali interventi siano specificamente disciplinati dalla strumentazione urbanistica comunale.

Sono altresì soggetti a DIA obbligatoria gli interventi sul patrimonio edilizio esistente, se specificamente disciplinati da:

  • a) strumenti urbanistici attuativi o piani urbanistici operativi efficaci;
  • b) strumenti urbanistici generali mediante disposizioni di dettaglio, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal Consiglio comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di loro varianti o con apposito atto ricognitivo di tali disposizioni nei piani vigenti.

Gli interventi elencati sono soggetti al contributo di costruzione quando comportino l'incremento del carico urbanistico.

Un professionista abilitato (geometra, architetto, ingegnere) dovrà eseguire un progetto che sarà presentato al Settore 7° Edilizia Privata, in allegato al  modulo relativo alla "Denuncia di Inizio Attività Obbligatoria" , almeno 20 giorni prima dell’effettivo inizio dei lavori, a firma del richiedente, a cui dovranno essere allegati:

  • gli elaborati progettuali redatti nel rispetto dell’art. 7 del vigente Regolamento Edilizio Comunale, comma 2;
  • una dettagliata relazione a firma di un progettista abilitato che attesti la riconducibilità degli interventi alle fattispecie indicate nell’articolo 23 della Legge Regionale 16/2008 e la conformità delle opere da realizzare rispetto ai piani territoriali di livello sovracomunale e agli strumenti urbanistici comunali vigenti o adottati e ai regolamenti edilizi vigenti, nonché il rispetto delle norme di sicurezza, di quelle igienico - sanitarie e di tutte le disposizioni applicabili per l'esecuzione delle opere.

Nel caso in cui la verifica della conformità del progetto alla normativa antincendio e igienico - sanitaria comporti valutazioni tecnico - discrezionali deve essere allegato alla domanda il parere dei Vigili del Fuoco e della ASL.
La DIA dovrà essere inoltre corredata dall'indicazione dell'impresa cui si intendono affidare i lavori e del direttore dei lavori ove richiesto in base al tipo di intervento nonché dal computo del contributo di costruzione, se dovuto ai sensi dell'articolo 38. Prima dell'inizio dei lavori il committente o il responsabile deve trasmettere al Comune la documentazione di cui all'articolo 3, comma 8, del d.lgs. 494/1996, come modificato dall'articolo 20, comma 2, del d.lgs. 251/2004, pena l'inefficacia del titolo abilitativo.
Il contributo di costruzione ed i diritti tecnici dovranno essere corrisposti al Comune di Diano Marina prima dell’inizio dei lavori.

Tempistica di esecuzione delle opere:
I lavori devono essere ultimati entro tre anni decorrenti dall’effettivo inizio degli stessi da comunicarsi al Comune.
Decorso tale termine di validità della DIA la realizzazione dei lavori non ultimati è subordinata a nuova denuncia.

Entro 60 giorni dalla data fine dei lavori l’interessato deve comunicare la data di ultimazione trasmettendo al Comune entro lo stesso termine:

  • a) collaudo di conformità e/o rispondere alle norme di settore predisposto dal progettista o da altro tecnico abilitato;
  • b) ricevuta di avvenuta presentazione delle variazione catastale, corredata da planimetria catastale, ovvero dichiarazione che le opere non hanno comportato modifiche del classamento.

La mancata presentazione della comunicazione di fine lavori e/o della documentazione catastale comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria pari a € 516,00.
La mancata presentazione del certificato di collaudo finale, nel caso in cui quest’ultimo sostituisca il certificato di agibilità (vedi art. 37 c.3 - L.R. 16/2008), comporta l’applicazione di una sanzione pecuniaria da € 516,00 a € 1000, 00.

L'esecuzione dei lavori sia da parte di un impresa che da lavoratore autonomo rientra nella norme in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro (D.Lgs.81/08) e, quindi anche della prevista documentazione di cui all’art. 90 del medesimo decreto legislativo.

Nel caso di interventi in zona sottoposta a tutela paesaggistica ai sensi del D.Lgs 42/04 e s.m.i., dovrà essere presentata presso il Settore 7° Edilizia Privata separata istanza di Autorizzazione Paesaggistica ai sensi dell’art. 146 del citato D.Lgs 42/04 e s.m.i..

Ufficio di riferimento

Ufficio Edilizia Privata

Settore 7° - Edilizia Privata - Urbanistica - Demanio
Sede: Palazzo Comunale 3° piano
Telefono: 0183490227 - 0183490228 - 0183490244 - 0183490230 - 0183490220 - 0183490221

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